AWN vs Cairo-Dock: cosa scegliere?

Chi di voi è utente Linux da un po’ di tempo conoscerà già Avant Window Navigator, per gli amici AWN, e Cairo-Dock: sono le due principali Dockbar in stile MacOSX. Per i non esperti, sono le due barre con le icone posizionate in basso sul desktop dei computer con sistema operativo Mac.

AWN

AWN

Cairo-Dock

Cairo-Dock

Tra le due dockbar ci sono sostanziali differenze; analizziamo i pro e i contro di ciascuna:

AWN:

Pro:

  • Facile gestione tramite un semplice programma: Awn Manager
  • Non occupa troppa memoria RAM, circa 3-4 MB.
  • Ottima gestione della comparsa-scomparsa, che consente di coniugare bene la piacevolezza dell’aspetto con le funzionalità di sistema
  • Numerosi Applet (programmi secondari integrati all’interno della barra) come il Cestino o il desktop switcher (che consentono una rapida e veloce gestione del sistema)
  • Piacevoli effetti grafici

Contro:

  • Richiede Compiz per funzionare
  • Può essere posizionato solo sulla parte bassa dello schermo
  • Awn Manager non è integrato direttamente in AWN ma è un pacchetto separato che va installato a parte rispetto ad avant-windows-navigator
  • La versione stabile ha più bug di quella di sviluppo
  • gli Applet hanno una gestione della RAM che li separa da AWN, di conseguenza con tanti applet attivi la barra dai 3-4 MB di partenza raggiunge anche i 20-30 MB di RAM occupati.
  • Gli effetti grafici sono ben fatti ma ricordano solo alla lontana quelli della Dockbar di MAC OS X.
  • Spesso all’avvio può presentare rallentamenti o bug grafici.
  • I temi sono sempre molto simili tra loro e poco editabili
  • Presenta solo la visuale 3D  (tipo Mac Leopard) e quella “piatta” (stile Mac Tiger).
  • Gli Applet sono da installare in un pacchetto separato.
  • Usa il tema di icone dell’utente: se si vogliono usare icone personalizzate bisogna impostarle
  • Non ancora perfezionato il sistema di salvataggio dei temi: se si vuole salvare il proprio tema grafico per usarlo in futuro non è ancora possibile farlo con AWN.

Cairo-Dock:

Pro:

  • Non necessita di Compiz
  • Può essere messo su qualsiasi lato dello schermo (alto, basso, destra, sinistra)
  • Aspetto grafico eccellente
  • Numerosissimi temi grafici: dallo stile 3D  “Mac OS X Leopard” allo stile curvato (vedi immagine sopra)
  • Ottima gestione degli stack (icone che se cliccate aprono delle altre piccole barre grafiche contenenti altre icone o altri lanciatori di cartelle o applicazioni)
  • Editor Integrato
  • Numerosi Applet
  • La funzione “Zoom” è identica a quella del Mac Leopard.

Contro:

  • Molto complesso da modificare
  • Impostare correttamente le funzioni di comparsa-scomparsa per integrare aspetto grafico e usabilità è piuttosto difficile (anche se ci sono dei temi già impostati perfettamente)
  • Occupa circa 10-20 MB di RAM, variabili in base al numero di applet e all’impostazione degli effetti grafici
  • Gli Applet sono in un pacchetto separato.
  • Risulta leggermente più lento e meno sensibile di AWN

Tirando le somme: AWN è un ottimo prodotto, stabile e affidabile, forse un po’ carente dal lato meramente grafico e di eye-candy, il suo più grande difetto è chiaramente quello di essere dipendente da Compiz. Cairo-Dock invece negli ultimi tempi ha fatto passi da gigante: nonè più dipendente da Compiz, il che è il suo pregio principale: inoltre è veramente editabile al massimo e può soddisfare le esigenze anche dell’utente più esigente.

Qualche video dimostrativo ora:

Cairo-Dock in azione con tema grafico Mac OS X: dimostra anche l’uso dello zoom, degli stack (piccoli menu che si aprono a raggiera cliccata un’icona) e della scomparsa della barra.

AWN+Compiz: Questo è un mio video con il tema grafico del Mac OS X su Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon. Si mostra le peculiarità principali di AWN, gli stack e qualche effetto di Compiz come il cubo, e infine la RAM occupata da tutti questi effetti grafici sommati.


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