Grooveshark: il futuro della musica in streaming

Potremmo essere di fronte a una rivoluzione web simile a quella portata dall’avvento di Youtube. Un’altra idea molto semplice e, in quanto tale, vincente.
Signore e signori, ecco a voi Grooveshark, il primo vero sito di condivisione di musica in streaming.
Di siti come Grooveshark ne abbiamo visti nascere e morire a centinaia, ma nessuno ha avuto una portata neanche lontanamente simile a quella di questo servizio. Grooveshark si presenta diverso proprio per la sua estrema semplicità . Nella homepage abbiamo una casella di ricerca tramite la quale possiamo accedere velocemente a, letteralmente, milioni di canzoni.
Molto semplice è anche accedere agli album, ai generi o ai propri preferiti, in quanto tutto è gestito tramite menu contestuali che ricordano abbastanza quelli del famigerato iPod. Una volta selezionata la canzone da ascoltare, questa sarà aggiunta ad una “coda di riproduzione”, la quale se siamo utenti registrati (la registrazione è gratuita e semplicissima) possiamo salvare per riproduzioni future. Semplice è anche l’upload di canzoni sui server di Grooveshark (tramite un applet Java).
Grooveshark offre anche servizi a pagamento per promuovere la propria band: Grooveshark Artists.
Insomma, Grooveshark è, sotto molti aspetti, il sito che tutti stavamo aspettando. Provatelo, e non potrete più farne a meno.
Related posts:
- TuneWiki, ascoltiamo musica in streaming e non solo Appassionati di musica e di applicazioni online ecco pronto...
- Security Summit 2009: il futuro della sicurezza informatica Milano - Nei giorni tra il 24 e il...
- Ponyfish RSS Feed Builder: generare feed per un sito che ne è sprovvisto Avete trovato un sito molto interessante ma che è...
- Midomi: cerca una canzone canticchiandola Il sito web Midomi offre un servizio che ha...
- The Pirate Bay è stato venduto per 5.5 milioni di Euro La notizia giunge direttamente dalla Svezia, dove il famoso...
Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.
Ti é piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.
















Commenti
Ancora nessun commento.
Pubblica commento