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Voice Notepad per Android: segnare annotazioni e appunti con la voce

Voice Notepad per Android: segnare annotazioni e appunti con la voce

Voice Notepad è un’applicazione che consente di prendere appunti e annotazioni utilizzando il riconoscimento vocale di Google.

Se dobbiamo prendere velocemente degli appunti e non abbiamo tempo o voglia di usare la tastiera dello smartphone, Voice Notepad ci viene in soccorso, consentendoci di dettare l’appunto a voce. Il riconoscimento vocale di Google è stato perfezionato e anche con la lingua italiana è ormai quasi perfetto.

L’applicazione è stata interamente sviluppata da me, ed è disponibile sull’Android Market a 0,70 €.

QR Code per il download:

Link al download: Voice Notepad on Android Market

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Augmented Reality: perchè cambierà la nostra vita

Augmented Reality: perchè cambierà la nostra vita

Una delle ultime frontiere dell’informatica è la cosidetta Realtà Aumentata. Essa non è altro, citando Wikipedia, che la sovrapposizione di livelli informativi ad un flusso video che riprende la realtà di tutti i giorni.

Facciamo un esempio: mettiamo che siete nel bel mezzo di una via piena di ristoranti che non conoscete e non sapete quale scegliere. La realtà aumentata vi viene in soccorso nel momento in cui sfoderate il vostro smartphone e inquadrate con la fotocamera la via dinnanzi a voi. Immaginate che istantaneamente appaiano sullo schermo informazioni sui menu, sui prezzi, sui piatti consigliati da persone che hanno già visitato quel luogo e opinioni sul ristorante che voi state inquadrando.

Altro esempio: siete in una libreria e trovate un libro che vi pare interessante, ma non conoscete l’autore e non sapete se vale la pena di acquistarlo. Semplicemente inquadrando il libro con il vostro smartphone potreste ricevere informazioni riguardo l’autore, sulle opinioni di di persone che l’anno letto o valutazioni su quel libro di siti web dedicati alla letteratura. Tutto questo senza perdere tempo a navigare su Internet, che può essere molto frustrante usando un piccolo schermo come quello di uno smartphone.

Oppure, mettiamo che vi troviate in una città d’arte e vi trovaste davanti ad un monumento di cui vorreste sapere di più: vi basterà inquadrarlo per ottenere più informazioni, oppure potreste vedere sovrapposta all’immagine di una rovina romana la ricostruzione digitale di come poteva essere duemila anni fa.

Tutto questo non è fantascienza, è già disponibile.

Applicazioni come Layar o Google Goggles già svolgono la maggior parte di queste funzioni.

Guardiamo questo video che presenta alcune funzioni di geolocazione di Layar:

E’ interessante notare come Layar visualizzi istantaneamente le informazioni sui luoghi inquadrati e consenta di interagire con questi dati: per esempio consente di chiamare il numero di un hotel o di un ristorante semplicemente dopo averlo inquadrato.

Google Googles invece non è propriamente un’applicazione per la realtà aumentata, quanto invece un motore di ricerca “visuale”. Basta scattare una foto di un monumento, di un libro, di un alimento e così via per ottenere informazioni direttamente dal web. Sebbene funzioni piuttosto bene ancora non è perfetto, in quanto spesso presenta dei risultati che non c’entrano proprio nulla con quanto cercato. Tuttavia se possedete uno smartphone con sistema Android, provatelo.

La realtà aumentata diventerà sempre più importante ed invasiva nei prossimi anni. Se pensiamo ad una possibile fusione tra i Social Network come Facebook o Twitter e queste nuove tecnologie possiamo ben dire che ci sarà un esploit di informazioni condivise in tutto il mondo.

Tuttavia non tutto è oro quello che luccica. La realtà aumentata potrebbe presentare degli aspetti poco piacevoli. Pensiamo ad un applicazione che possa segnalare a tutti i nostri amici dove ci troviamo in un determinato momento (esistono già applicazioni di questo tipo, per inciso): in mano ad un malintenzionato si trasformerebbe nel paradiso dello stalker. Oppure, un ristorante che venisse preso di mira per gioco da una dozzina di ragazzini che decidessero di scrivere male della sua cucina, potrebbe essere messo in seria difficoltà se si dovesse rivolgere ad una clientela che fa largo uso della realtà aumentata.

Detto questo, sicuramente la realtà aumentata soddisferà delle esigenze che per ora sono rimaste insoddisfatte: l’immediatezza che offre nell’ottenere informazioni dal web sicuramente non ha eguali, al momento.

Tutto questo andrà valutato più avanti, comunque. Per ora la realtà aumentata è agli albori, che sembrano ben più che promettenti.

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Android 2.0 “Eclair”: rilasciato il codice sorgente, già testato su T-Mobile G1

Android 2.0 “Eclair”: rilasciato il codice sorgente, già testato su T-Mobile G1

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Nonostante Google abbia fin dall’inizio sponsorizzato Android 2.0 “Eclair” come il sistema operativo mobile “open source”, l’azienda di Mountain View è sempre stata restia alla condivisione del codice di questa versione di Android nelle prime fasi del suo sviluppo, tranne che con alcuni partner di produzione, come la Motorola e più recentemente, pare, la HTC.

Agli altri produttori di cellulari e palmari era concesso di utilizzare (e cara grazia, a sentire BigG) solamente Android 1.6. Fino a stanotte.

Stanotte infatti Google ha caricato sull’ Android Open Source Project il codice sorgente di Android 2.0. Nel giro di due ore, la sempre attiva ed abile community di Android l’ha installato e provato sul più “anziano” della famiglia T-Mobile, il primo nella storia a montare Android: il G1.

Il noto Android hacker Steve “Cyanogen” Kondiak ci riferisce che tutto funziona “bene, è veloce e senza intoppi”. Per ora l’unica cosa che pare non funzionare sia la riproduzione audio-video.

Cyanogen ci regala anche due screenshot: il primo è quello della schermata di, il secondo quello del task manager dei processi in funzione.

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SocialDroid – Twitter su Android

SocialDroid – Twitter su Android

Se siete fan dell “uccelino azzurro” e desiderate controllare il vostro account costantemente, allora avete bisogno di SocialDroid,un ottima applicazione free che permette di gestire il proprio profilo direttamente da un dispositivo Android..

SocialDroid è stato sviluppato dal team MF e, con la versione 1.2.0, porta con se le seguenti funzionalità:

* Servizi in background per l’update del’account con il programma non attivo

* Possibilità di post,DM,reply e retweet

* Possibilità di visualizzare le info sui vostri amici

* Possibilità di aggiungere/rimuovere un amico

* Configurabilità dei paramateri di notifica dei nuovi tweet e della frequenza di aggiornamento

L’applicativo offre anche una stabilità degna di nota,infatti dopo una giornta intera di utilizzo e stress del prodotto non ho riscontrato particolari problemi,ne crash,ne rallentamenti di sistema

SocialDroid è scaricabile attraverso download gratuito su:

* Android Market

* GetJar Market

* SlideMe market

via SocialDroid – L’uccellino azzurro cinguetta anche su Android.

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