content top

FutureMe – Scrivi una mail al futuro te

FutureMe – Scrivi una mail al futuro te

FutureMe.org offre un servizio molto simpatico. Consente di scrivere una e-mail ad un certo indirizzo, la quale sarà inviata ad una data decisa dall’utente.

In questo modo si può pensare di scrivere una mail a se stessi, la quale verrà recapitata magari fra molti anni, sempre che il servizio resti online a lungo! FutureMe si basa sul concetto che le e-mail funzionino meglio della memoria, e che quindi inviarsi una mail nel futuro possa essere interessante per auto-trasmettersi delle informazioni sui propri pensieri attuali, con la sorpresa di molti anni dopo.

Un servizio molto interessante, pur nella sua semplicità. L’informatica non è solo raccolta di dati, a volte può anche trasmettere sentimenti.

Link: FutureMe

Read More

Google, il Governo Italiano e la censura

Google, il Governo Italiano e la censura

Google ha recentemente pubblicato sulla sua pagina “Google Transparency Report: Government Requests” il numero totale di richieste effettuate dai Governi di tutte le nazioni del mondo affinché fornisse loro l’accesso ai dati di alcuni utenti dei servizi Google è affinché Google rimuovesse dai propri servizi alcuni contenuti presenti in rete.

Fra i dati presentati dal motore di ricerca, in cui spicca la richiesta del governo degli Stati Uniti d’America, il quale ha richiesto accesso a 4287 dati di utenti, sono presenti anche i dati relativi all’Italia e alle richieste del nostro Governo.

Ebbene, i dati relativi alle richieste effettuate dal Governo Italiano NEL SOLO ARCO DI TEMPO GENNAIO 2010 – GIUGNO 2010 si dispongono in questo modo:

Read More

Toshiba Libretto W100 – tablet dual-screen in stile Microsoft Courier

Toshiba Libretto W100 – tablet dual-screen in stile Microsoft Courier

toshiba 2100 libretto front

Toshiba riprende il concept di Courier abbandonato qualche tempo fa da Microsoft, e crea il dual-tablet W100 LIbretto.

Questo tablet dual-screen, pur non implementando le funzioni avveniristiche promesse da Courier, si basa su un’architettura da netbook di tutto rispetto (64GB SSD disk, 2GB di RAM DDR3, processore Intel® Pentium® U5400, webcam, bluetooth, wifi) e entrambi gli schermi sono multi-touch.

I due schermi sono da 7”, e consentono una risoluzione di 1024×600 ciascuno, consentono di utilizzare il Libretto sia come un classico netbook, usando uno schermo come monitor e l’altro come tastiera on-screen, sia come un ebook reader in stile Courier.

Il sistema operativo è Windows 7 Home Premium, ed è abilitata la modalità dual screen, in modo da poter visualizzare elementi differenti su ciascuno schermo.

Toshiba ha integrato la “Toshiba Bulletin Board”, ovvero un’applicazione che, visualizzata su uno dei due schermi, consente una comoda gestione di note, calendari, appuntamenti, file, email e la possibilità di fare drag-and-drop di fotografie, video, link e documenti.

La batteria di 8 celle consente una lunga durata della batteria, anche se due schermi touch-screen capacitivi ne consumano molta: ancora non è stata ufficialmente annunciata la durata effettiva della batteria).

Ecco le specifiche complete del W100 Libretto:

- Dual 7.0-inch diagonal multi-touch displays7 (1024 x 600)
- 6-mode virtual keyboard with haptic response
- Windows® 7 Home Premium operating system
- Intel® Pentium® U5400 processor1 (1.2GHz)
- 2GB DDR3 memory2
- 62GB Solid State Drive3
- 1.0 megapixel HD Webcam with Toshiba Face Recognition
- 802.11 b/g/n wireless4
- Bluetooth 2.1+EDR5
- MicroSD card slot
- One USB 2.0 port
- TOSHIBA Bulletin Board, ReelTime™ and PC Health Monitor software
- 8-cell battery
- 7.95″ (W) x 4.84″(D) x 1.2″(H)
- 1.8 lbs.6 (circa 800 grammi)

Read More

Augmented Reality: perchè cambierà la nostra vita

Augmented Reality: perchè cambierà la nostra vita

Una delle ultime frontiere dell’informatica è la cosidetta Realtà Aumentata. Essa non è altro, citando Wikipedia, che la sovrapposizione di livelli informativi ad un flusso video che riprende la realtà di tutti i giorni.

Facciamo un esempio: mettiamo che siete nel bel mezzo di una via piena di ristoranti che non conoscete e non sapete quale scegliere. La realtà aumentata vi viene in soccorso nel momento in cui sfoderate il vostro smartphone e inquadrate con la fotocamera la via dinnanzi a voi. Immaginate che istantaneamente appaiano sullo schermo informazioni sui menu, sui prezzi, sui piatti consigliati da persone che hanno già visitato quel luogo e opinioni sul ristorante che voi state inquadrando.

Altro esempio: siete in una libreria e trovate un libro che vi pare interessante, ma non conoscete l’autore e non sapete se vale la pena di acquistarlo. Semplicemente inquadrando il libro con il vostro smartphone potreste ricevere informazioni riguardo l’autore, sulle opinioni di di persone che l’anno letto o valutazioni su quel libro di siti web dedicati alla letteratura. Tutto questo senza perdere tempo a navigare su Internet, che può essere molto frustrante usando un piccolo schermo come quello di uno smartphone.

Oppure, mettiamo che vi troviate in una città d’arte e vi trovaste davanti ad un monumento di cui vorreste sapere di più: vi basterà inquadrarlo per ottenere più informazioni, oppure potreste vedere sovrapposta all’immagine di una rovina romana la ricostruzione digitale di come poteva essere duemila anni fa.

Tutto questo non è fantascienza, è già disponibile.

Applicazioni come Layar o Google Goggles già svolgono la maggior parte di queste funzioni.

Guardiamo questo video che presenta alcune funzioni di geolocazione di Layar:

E’ interessante notare come Layar visualizzi istantaneamente le informazioni sui luoghi inquadrati e consenta di interagire con questi dati: per esempio consente di chiamare il numero di un hotel o di un ristorante semplicemente dopo averlo inquadrato.

Google Googles invece non è propriamente un’applicazione per la realtà aumentata, quanto invece un motore di ricerca “visuale”. Basta scattare una foto di un monumento, di un libro, di un alimento e così via per ottenere informazioni direttamente dal web. Sebbene funzioni piuttosto bene ancora non è perfetto, in quanto spesso presenta dei risultati che non c’entrano proprio nulla con quanto cercato. Tuttavia se possedete uno smartphone con sistema Android, provatelo.

La realtà aumentata diventerà sempre più importante ed invasiva nei prossimi anni. Se pensiamo ad una possibile fusione tra i Social Network come Facebook o Twitter e queste nuove tecnologie possiamo ben dire che ci sarà un esploit di informazioni condivise in tutto il mondo.

Tuttavia non tutto è oro quello che luccica. La realtà aumentata potrebbe presentare degli aspetti poco piacevoli. Pensiamo ad un applicazione che possa segnalare a tutti i nostri amici dove ci troviamo in un determinato momento (esistono già applicazioni di questo tipo, per inciso): in mano ad un malintenzionato si trasformerebbe nel paradiso dello stalker. Oppure, un ristorante che venisse preso di mira per gioco da una dozzina di ragazzini che decidessero di scrivere male della sua cucina, potrebbe essere messo in seria difficoltà se si dovesse rivolgere ad una clientela che fa largo uso della realtà aumentata.

Detto questo, sicuramente la realtà aumentata soddisferà delle esigenze che per ora sono rimaste insoddisfatte: l’immediatezza che offre nell’ottenere informazioni dal web sicuramente non ha eguali, al momento.

Tutto questo andrà valutato più avanti, comunque. Per ora la realtà aumentata è agli albori, che sembrano ben più che promettenti.

Read More

The Oatmeal – Geniale fumettista online

The Oatmeal – Geniale fumettista online

Per chi ancora non lo conoscesse e volesse farsi quattro risate, consiglio il blog The Oatmeal.

The Oatmeal è il sito di Matthew Inman, geniale fumettista, acuto, divertente e intelligente. Lui si descrive così:

“Il vero nome di The Oatmeal (letteralmente, “farina d’avena”) è Matthew e vive a Seattle, Washington. Egli effettua una dieta costante di grilli e whiskey. Si diverte a fare lunghe passeggiate sulla spiaggia, gli piace la gravità e respirare pesantemente attraverso la sua bocca. Odia i tifoni, lo scorbuto e i farmaci contro la tenia.”

Ecco qualche estratto dai suoi capolavori:

Read More
content top